E’ proprio così, la stagionalità esiste anche per il pescato. Anche il pesce infatti gode di periodi di riposo, durante i quali vi è il divieto di pesca perché le specie si riproducono e deve essere dato loro il tempo di crescere secondo natura. Conviene allora consumare pesci della propria area di pesca, nel nostro caso il Mediterraneo, cosa che consente anche di evitare che venga importato da altri mari lontani – e trasportato in lungo e in largo
– pesce che acquisteremmo fresco anche da noi, solo in un altro momento dell’anno! Continua a leggere
Blinis con “caviale” di cuscus
La ricetta dei Blinis con “caviale” di cuscus è il migliore esempio di come il cibo possa essere reinventato con creatività, utilizzando un approccio fuori dagli schemi, cioè sforzandosi di osservare le cose da diversi punti di vista, individuando soluzioni non ordinarie e magari anche più divertenti.
Fonduta di tomino e patata alle nocciole
Piatto velocissimo — senz’altro il più rapido del Menù di Natale — questa Fonduta di tomino e patata alle nocciole, che servita in bicchierini assume un aspetto accattivante anche alla vista. Continua a leggere
Crostini di paté di Azuki
I Crostini di paté di Azuki, terzo tra gli antipasti del Menù di Natale, hanno come ingrediente principale i fagioli Azuki, piccoli fagioli scuri che per tradizione non mancano mai sulla tavola delle feste in Oriente, poiché sono considerati portafortuna. Continua a leggere
Mini tarte Tatin ai tre gusti
Reinventare i piatti più tradizionali, come la Tarte Tatin, può essere un modo divertente di sperimentare e spesso il risultato è vincente. Dal Menù di Natale, le Mini tarte Tatin ai tre gusti sono proprio un tentativo felicemente riuscito di laboratorio di cucina, come lo chiamo io. Continua a leggere





